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24Lug

Cosa si intende per Formazione adeguata e Condotta abnorme

La Suprema Corte ha definito cosa si intende per formazione adeguata e sufficiente e quando la condotta del lavoratore può definirsi "abnorme".
 
Lo ha fatto pronunciandosi in rifermento ad un infortunio mortale occorso ad un lavoratore durante l’abbattimento di un albero. Dunque ci troviamo in un settore, quello del legno, in cui questi eventi sono piuttosto frequenti.
 
Al datore di lavoro era stato contestato di avere omesso di assicurare al lavoratore una formazione adeguata e l’informazione relativa alle modalità di abbattimento di alberi.
 
Il lavoratore, era quindi stato schiacciato da una pianta di abete rosso di cui aveva proceduto al taglio utilizzando una tecnica non corretta. L'infortunio, si era rivelato mortale.
 
Il Datore di Lavoro, a seguito della sentenza, era ricorso in Cassazione.
 

La Sentenza

In primo luogo, tuttavia, la Corte ha precisato che:
  • abnorme soltanto il comportamento del lavoratore che, per la sua stranezza ed imprevedibilità,si ponga al di fuori di ogni possibilità di controllo da parte dei soggetti preposti all'applicazione delle misure di prevenzione. E che tale non è il comportamento del lavoratore che abbia compiuto un'operazione comunque rientrante, oltre che nelle sue attribuzioni, nel segmento di lavoro attribuitogli".
 
In conclusione, la Suprema Corte, ribadisce che, in ogni caso, vale il principio secondo cui:
  • "non avendo il lavoratore ricevuto adeguata formazione sul contenuto della prestazione lavorativa, né verificabili prescrizioni lavorative sui limiti cui era tenuto il suo intervento, la sua condotta non può assurgere a causa esclusiva dell'infortunio occorso quando, come nella specie, il sistema di sicurezza apprestato dal DL presenti evidenti criticità".
 
Questo perché,  le regole riguardanti la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro hanno il fine di tutelare il lavoratore anche dagli infortuni derivanti da sua colpa. Con la conseguenza che l'area di rischio da gestire comprende il rispetto della normativa prevenzionale che si impone ai lavoratori. Il DL dovrebbe qundi impedire il consolidarsi di prassi di lavoro non corrette rischiose.