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21Giu

Decreto Sblocca Cantieri: le conseguenze in materia di salute e sicurezza

Il 19 aprile 2019 è entrato in vigore il cosiddetto decreto "Sblocca Cantieri".
 
Il decreto prevede “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contrratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici”.
Apporta modifiche al Codice dei contratti pubblici, il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che viene spesso indicato come Codice degli Appalti.
Il rischio infortunistico è particolarmente elevato in relazione al mondo degli appalti.
 
Dunque, proponiamo di seguito l'intervista a Rossana Dettori, segretaria confederale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL).  Rossana Dettori si occupa delle politiche inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro.
 
Tra gli aspetti più preoccupanti in ambito salute e sicurezza, il parere di Rossana riguarda una diminuzione generalizzata della compliance legislativa delle aziende in materia prevenzionale.
 
In particolare, se la concorrenza fra le imprese si baserà sempre più sulla riduzione dei diritti dei lavoratori e in un abbassamento dei livelli di regolarità/legalità, o in veri e propri comportamenti elusivi.
 
Quanti saranno gli imprenditori che sceglieranno un "fare impresa" di qualità e rispettosa delle persone? E quanti saranno costretti a sottostare ad un meccanismo che li costringerà a non fare la formazione e a non fornire il necessario addestramento ai propri addetti? O ad eludere la sorveglianza sanitaria, la corretta valutazione dei rischi o le misure conseguenti di protezione, fino ad arrivare a non fornire i DPI?

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