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08Mag

Il rischio sismico nei luoghi di lavoro

Una pubblicazione Inail afferma che la conoscenza del fabbricato che ospita i luoghi di lavoro, è un requisito fondamentale per le valutazioni del rischio sismico e per le verifiche del mantenimento delle condizioni di sicurezza nel corso dell’attività.

Uno dei rischi naturali più conosciuti nei luoghi di lavoro è il rischio sismico. Di seguito approfondiremo il tema legato alla valutazione del rischio sismico a partire da un intervento al convegno SAFAP 2018 (Bologna, 28 e 29 novembre 2018).

Valutazione e prevenzione del rischio sismico

La valutazione del rischio, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevede, l’individuazione di valori limite con lo scopo di:
  • in primo luogo definire soglie di accettabilità del rischio e di attenzione per la riduzione del rischio;
  • in secondo luogo definire azioni preventive e correttive per la gestione del rischio residuo;
  • infine monitorare il mantenimento e il miglioramento del tempo dei livelli di accettabilità definiti, in regime di Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL).
I luoghi di lavoro, così come le macchine e le attrezzature, sono fonte di rischio da valutare, sia per la prevenzione degli infortuni che per mantenimento di idonei livelli di comfort lavorativo e consapevolezza aziendale.
In tale ottica, la prevenzione del rischio sismico appare secondaria importanza rispetto ai rischi di natura strutturale definiti anche statici.
Tuttavia, i danni che scaturiscono da azioni sismiche si presentano con componenti di magnitudo "di ben più ingente intensità", anche se si verificano più raramente.
Infatti, spesso le valutazioni di rischio sismico condotte per particolari realtà industriali, come ad esempio gli stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante (D. Lgs. 105/2015), contemplano anche il Rischio Sociale oltre a quello Individuale.
La valutazione del rischio sismico nei luoghi di lavoro ricade nell'ambito di valutazione dei rischi derivanti da perdita di stabilità di un fabbricato destinato ad ambiente di lavoro.
Dunque, la conoscenza del fabbricato che comprende i luoghi di lavoro, è un requisito fondamentale per le valutazioni del rischio sismico e per le verifiche del mantenimento delle condizioni di sicurezza nel corso dell’attività. Insieme alla conoscenza delle caratteristiche prestazionali dei materiali utilizzati per la costruzione e per i successivi interventi eseguiti nel tempo.