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12Giu

Il voto di scambio politico-mafioso

Il Senato ha approvato, lo scorso 14 maggio, il DDL S. 510 sulla "Modifica dell’articolo 416 ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso”.
La disposizione è  richiamata dall'art. 24 ter del D.lgs. 231/2001.
La norma viene riformulata e le pene aggravate.
In particolare, il nuovo testo dell’art. 416 ter c.p. sullo scambio elettorale politico-mafioso, estende la punibilità anche a chi "promette" di procurare voti, direttamente o a mezzo di intermediari, ricorrendo a soggetti appartenenti a sodalizio mafioso.
Introduce, inoltre, la sanzione accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
In conclusione, la riforma introduce anche un’aggravante a carico del politico che viene eletto a seguito del voto di scambio.

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