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03Apr

Il Primo Soccorso nei luoghi di lavoro

Una pubblicazione Inail sottolinea l'importanza del fattore tempo negli interventi di primo soccorso sui luoghi di lavoro.

All'interno della pubblicazione, si parla, in particolare, di soccorso traumatologico.
Le lesioni dovute a traumi, infatti, costituiscono una delle principali cause di morte. I traumi più frequenti sono quelli dovuti ad incidente stradale, seguiti dai traumi da caduta, più frequenti in ambito lavorativo.
Secondo alcune statistiche si va dal 33% al 73% di morti prevenibili. A tal proposito, la pubblicazione Inail intitolata "Il primo soccorso nei luoghi di lavoro”, afferma l'importanza di migliorare la qualità del soccorso, oltre alla prevenzione.
Con il termine trauma si intende la lesione fisica provocata da una forza applicata sulla superficie del corpo, o  da un agente esterno capace di superare la resistenza opposta dal corpo. L'agente esterno può essere di diversi tipi:
  • meccanico:  come nel caso di un incidente stradale;
  • chimico: come ad esempio l'avvelenamento da sostanze corrosive;
  • termico: ad esempio  le ustioni;
  • radiante: raggi x, colpo di sole;
  • elettrico: nel caso di elettrocuzione.
Il trauma può interessare una parte circoscritta del corpo, come un arto, o più parti e  può riguardare funzioni vitali importanti.  
L'attività di soccorso ad un soggetto traumatizzato, incontra la principale difficoltà nell'ambito della variabilità degli scenari. Ovvero nelle condizioni ed i fattori intervenuti durante il verificarsi del trauma negli ambienti di lavoro.
Dunque anche la formazione degli addetti al primo soccorso deve comprendere una variabilità di scenari che riprendano il contesto lavorativo dell'azienda.
Uno dei fattori principali e più critici che influenza l'intervento di soccorso è il tempo.  Il tempo che passa tra il verificarsi della lesione ed il trattamento sanitario, viene infatti definito “golden hour" o "golden period". Più breve è questo fattore tempo, maggiori saranno le probabilità che il soggetto sopravviva.
In conclusione segnaliamo che, nella pubblicazione allegata, sono presenti indicazioni anche riguardo la valutazione dello scenario, la valutazione del lavoratore infortunato e la mobilizzazione del traumatizzato.

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