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08Gen

La Direttiva UE sul whistleblowing

Whistleblowing: è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE la Direttiva sulla "Protezione degli individui che segnalano violazioni delle norme comunitarie”.

 
Il provvedimento mira ad armonizzare la disciplina relativa al whistleblowing all'interno dell’Unione Europea, prescrivendo standard minimi di protezione.
 
Tra le principali novità si segnalano:
  • Estensione delle tutele anche ai segnalanti esterni all'azienda. Come lavoratori autonomi, consulenti, freelancer.
  • Ampliamento delle imprese tenute ad adeguarsi.
 
Infatti, la normativa indica quali destinatari tutte le organizzazioni, pubbliche o private, con più di 50 dipendenti o fatturato superiore ai 10 milioni di euro. Queste, dovranno istituire canali e procedure interne idonei a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante.
 
Le segnalazioni dovranno inoltre essere gestite da un referente aziendale che fornisca riscontro al whistleblower entro 3 mesi.
 
Gli Stati membri dovranno recepire le nuove previsioni entro due anni dall’entrata in vigore della normativa.