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31Ago

Il Modello Organizzativo 231 ed il sistema dei controlli integrato

La normativa inerente il Modello Organizzativo 231 ha posto nel panorama giuridico italiano le fondamenta di una modalità di organizzazione, gestione e controllo aziendale semplice, organica ed autoregolamentata e idonea a garantire una conduzione aziendale efficace e trasparente. In un contesto di continuità di medio e lungo termine e coerentemente con gli obiettivi strategici che ciascuna realtà persegue.
 
È opportuno che l’esigenza di trasparenza e di "ripudio” di comportamenti illeciti specie se legati alla corruzione, si rifletta sul Modello ex art. 6 del D.Lgs. 231/2001. Considerandolo alla stregua di un asset di cui si dispone, con potenziali benefici sia in termini organizzativo-gestionali che economico-strategici.
 
Il sistema dei controlli delineati dalla "231"
 
Le opportunità della correlazione tra l’Organismo di Vigilanza e la Funzione di compliance … verso una compliance 2.0
 

Dott. Ermelindo Lungaro, Dott. Corrado Papa, Prof. Carlo Regoliosi

 
Il documento propone spunti di riflessione per un percorso che veda implementarsi un sistema dei controlli integrato. In particolare, al fine di favorire il raccordo tra l’Organismo di Vigilanza (OdV) e la Funzione di compliance. A garanzia di assurance del Modello e di sua concreta ed adeguata operatività.
 
Propone riflessioni sulla normativa 231 e sulle opportunità che può consentire in realtà che hanno adottato un Modello 231 e che dispongono nella propria struttura organizzativa di una Funzione di compliance. Come:
  • settore sanitario, bancario, assicurativo, PMI appartenenti a gruppi internazionali, settore farmaceutico.