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14Mar

Nuove norme per la subacquea industriale

E‘ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, il Decreto Presidenziale 7 dicembre 2018, n. 31: “Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati all'esercizio delle attività della subacquea industriale in attuazione dell’art. 5 della legge regionale 21 aprile 2016, n. 7”.

Il percorso del Decreto

Il motivo dei ritardi è dovuto al fatto che il Decreto ha seguito il seguente percorso:
  • L'Ufficio legislativo e legale della Presidenza della Regione ha dato parere positivo;
  • Successivamente, questo parere, è stato reso nell'adunanza dell’11 settembre 2018 dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana;
  • La Giunta Regionale ha approvato il parere come regolamento, in aggiunta come tempi IDSA;
  • Infine, si è provveduto a firmare  il Decreto presidenziale 7 dicembre 2018, n. 31: il Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati all'esercizio delle attività della subacquea industriale. Successivamente registrato alla Corte dei Conti in data 24 gennaio 2019.
Ricordiamo, come già specificato in un recente nostro articolo, che la  legge 07/2016 ha definito tre livelli di qualifica nell'ambito della subacquea industriale: INSHORE; TOP UP e SATURAZIONE.
La legge ed il Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati all'esercizio delle attività della subacquea industriale, hanno una validità in ambito nazionale ed europeo. Le ragioni sono le seguenti:
 
    • In primo luogo, le tre qualifiche rientrano nella “formazione normata” (il profilo da OTS rientra fra la formazione NON normata);
 
    • In secondo luogo, per la direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (n. 2005/36/CE);
 
  • Per il Decreto (D.lgs. 9 novembre 2007, n. 206) di attuazione della direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali. Nonché' della direttiva Che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania”;
 
  • Per il Decreto Ministeriale del 30 giugno 2015, riguardante la definizione di un Quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze. Nell'ambito del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali (art. 8 Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13).
  • Inoltre, per il Decreto assessoriale n. 2570 del 26 maggio 2016 e Allegati, quale contributo al piano nazionale delle qualificazioni regionali, in coerenza con il Sistema nazionale di certificazione delle competenze.
  • In conclusione, per l'articolo 10 del D.P sul riconoscimento nazionale (10.1) ed Europeo (10.2) delle tre qualifiche.
 

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