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04Ott

Prevenire i disturbi muscoloscheletrici

I disturbi muscoloscheletrici (DMS) sono tra i disturbi più comuni legati al lavoro. Affliggono milioni di lavoratori europei per un costo quantificato in miliardi di euro a carico dei datori di lavoro.
 
La lotta ai DMS non solo contribuisce a migliorare il benessere dei lavoratori, ma è anche una scelta molto sensata per le imprese.
 
Generalmente tali disturbi riguardano la schiena, il collo, le spalle e gli arti superiori, ma possono anche interessare gli arti inferiori. Indicano qualsiasi lesione o patologia alle articolazioni o ad altri tessuti.
 
I problemi di salute vanno da malesseri e dolori di lieve entità sino a problemi più seri che costringono ad assentarsi dal lavoro e possono richiedere cure mediche. Nei casi cronici più gravi, possono  portare alla disabilità e all'abbandono forzato del posto di lavoro.
 
I due gruppi principali di DMS sono costituiti dai dolori/disturbi alla schiena e dai disturbi degli arti superiori legati all'attività lavorativa, conosciuti come "disturbi da stress fisici ripetuti".
 

Prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici

 
Nel caso di problemi gravi o inconsueti, può essere necessario rivolgersi a un esperto . Tuttavia, molte soluzioni sono semplici e poco costose. Ad esempio, si possono fornire i lavoratori di un carrello di supporto per movimentare le merci o spostare oggetti su una scrivania.
 
Per contrastare i DMS, i datori di lavoro dovrebbero mettere in atto una combinazione dei seguenti fattori:
    • la valutazione dei rischi: adottare un approccio olistico, valutando e affrontando l'insieme delle cause;
    • la partecipazione dei dipendenti: coinvolgere il personale e i suoi rappresentanti nelle discussioni sui problemi e sulle soluzioni possibili