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10Lug

Sull’obbligo formativo in materia di salute e sicurezza

Lo scorso 24 giugno la Corte di Cassazione, con sentenza n. 27787/2019, ha delineato il perimetro dell’obbligo formativo in capo al Datore di Lavoro.
 
Un lavoratore neoassunto era rimasto schiacciato cadendo da una pianta, nel tentativo di abbatterla. Il Datore di Lavoro era stato accusato di non aver effettuato idonea formazione e informazione sull'adeguato svolgimento dell'attività.
 
La formazione era stata erogata solo in riferimento all'attività di sramatura delle piante. Ovvero, un'attività secondaria per l'azienda.
 
I giudici hanno condannato l'imprenditore, sottolineando che l’obbligo formativo del datore di lavoro deve far riferimento alla principale attività svolta dalla società. Inoltre, poiché si tratta di un apprendista, doveva essere assicurata "l'osservanza di precauzioni necessarie a prevenire, il realizzarsi di eventi dannosi.”
 
In conclusione, il datore di lavoro deve anche fornire le direttive sul corretto utilizzo delle misure di sicurezza messe a disposizione e controllarne il rispetto da parte dei lavoratori.