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03Gen

Terzo settore: nuove regole su trasparenza e controllo

Il Registro unico nazionale (Runts) sostituirà quelli attualmente previsti per gli enti operanti nel terzo settore. Le organizzazioni interessate dovranno adeguare i propri statuti entro il 30 giugno 2020 con modalità semplificate. Ovvero con la maggioranza per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria.
 
Sono numerose le regole che gli operatori e professionisti dovranno tenere in considerazione. In primo luogo,  diversi obblighi informativi, come indicato dal Codice di riferimento (D.Lgs. n. 117/17).
 
In particolare, per coloro che hanno entrate superiori a 100 mila euro,  è contemplata la pubblicazione dei compensi dei manager. Gli enti con oltre un milione di euro di ricavi saranno invece tenuti alla redazione del bilancio sociale.
 
A prescindere dall'appartenenza al terzo settore, le organizzazioni che intrattengono rapporti con le pubbliche amministrazioni dovranno pubblicare sui propri siti, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni riguardanti sussidi, contributi e vantaggi ottenuti.
 
L’obbligo scatta al superamento della soglia dei 10 mila euro di somme percepite (Legge n. 124/2017).
 
In conclusione, per i controlli,  diventa obbligatoria la nomina di un sindaco unico o del collegio sindacale per fondazioni e imprese sociali. Per le associazioni, tale adempimento è previsto solo previo riscontro di alcuni parametri dimensionali (art. 30 D.Lgs. n. 117/17).