Legge di Bilancio 2018, le novità in tema ambientale

Il primo gennaio scorso è entrata in vigore la Legge 27 dicembre 2017 n. 205, cd. Legge di Bilancio 2018.

Tra le varie disposizioni risultano di particolare interesse quelle di natura ambientale. Da quest’anno infatti, in virtù della nuova legge, l’Authority per l’energia (AEEGSI) lascia il posto all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambienti (ARERA) che manterrà le competenze della prima, ossia quelle di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di normazione secondaria e di controllo.

L’Autorità avrà tuttavia il compito aggiuntivo di migliorare il sistema di regolazione del ciclo dei rifiuti e garantire l’adeguamento infrastrutturale agli obiettivi imposti dalla normativa comunitaria. In quest’ambito, l’ARERA provvederà, ad esempio, alla definizione di schemi tipo dei contratti di servizio di cui all’articolo 203 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché alla predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti.

Sempre con la Legge di Bilancio 2018, è stata disposta una nuova proroga del SISTRI che fa seguito alle precedenti di cui si è data notizia.

Questo slittamento ha l’effetto di prorogare l’entrata in vigore del regime a doppio binario degli adempimenti ambientali tradizionali/SISTRI e di rinviare il termine finale di efficacia del contratto con l’attuale concessionaria del nuovo sistema di tracciabilità.

Per tutto il 2018 non saranno inoltre applicate le sanzioni previste per la mancata iscrizione e per l’omesso versamento del contributo annuale relativi al SISTRI. 

(Fonte: AODV231)